“Chiedere alla persona con disabilità di adattarsi invece di pretendere che sia l’ambiente ad includerlo”: le voci degli operatori PRM di Novability

Dic 9, 2025 | Airport, Passeggeri a ridotta mobilità

Vi siete mai fermati a pensare cosa significhi davvero assistere una persona con disabilità o mobilità ridotta durante il passaggio in aeroporto?

Per questo, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità3 Dicembre – abbiamo deciso di chiederlo ai nostri operatori PRM.
Emiliano, Serena, Michele e Fabiana hanno condiviso la loro esperienza nel garantire autonomia, rispetto e accessibilità ai passeggeri con ridotta mobilità.

Dalle loro parole emergono aspetti che spesso passano inosservati: il valore dello spazio altrui, la libertà di comunicare i propri bisogni e il diritto di muoversi senza sentirsi diversi.
La realtà è chiara: le persone con disabilità non chiedono compassione, ma ascolto.
Non chiedono attenzioni speciali, ma contesti che riconoscano i loro bisogni senza farne una barriera.


L’intervista mette in luce un’assistenza che va oltre la tecnica. Parla di attenzione, di rispetto, di aiuto che aggiunge qualità alla vita dell’altro, e soprattutto di cuore: della capacità di vedere l’unicità di ogni individuo e modellare l’ambiente intorno a lui, invece di pretendere che sia la persona a doversi adattare.

Riflettere, ascoltare, trovare il giusto equilibrio tra autonomia e supporto è un lavoro complesso. Ed è proprio in questo che Novability si impegna ogni giorno con dedizione e professionalità. Non offriamo solo un servizio, ma un impegno quotidiano nel garantire dignità, autonomia e serenità a ogni passeggero.

Viaggiare è diritto per tutti.

Guarda l’intervista completa ai nostri operatori PRM 👇🏻


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