Vi siete mai fermati a pensare cosa significhi davvero assistere una persona con disabilità o mobilità ridotta durante il passaggio in aeroporto?
Per questo, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità – 3 Dicembre – abbiamo deciso di chiederlo ai nostri operatori PRM.
Emiliano, Serena, Michele e Fabiana hanno condiviso la loro esperienza nel garantire autonomia, rispetto e accessibilità ai passeggeri con ridotta mobilità.
Dalle loro parole emergono aspetti che spesso passano inosservati: il valore dello spazio altrui, la libertà di comunicare i propri bisogni e il diritto di muoversi senza sentirsi diversi.
La realtà è chiara: le persone con disabilità non chiedono compassione, ma ascolto.
Non chiedono attenzioni speciali, ma contesti che riconoscano i loro bisogni senza farne una barriera.
L’intervista mette in luce un’assistenza che va oltre la tecnica. Parla di attenzione, di rispetto, di aiuto che aggiunge qualità alla vita dell’altro, e soprattutto di cuore: della capacità di vedere l’unicità di ogni individuo e modellare l’ambiente intorno a lui, invece di pretendere che sia la persona a doversi adattare.
Riflettere, ascoltare, trovare il giusto equilibrio tra autonomia e supporto è un lavoro complesso. Ed è proprio in questo che Novability si impegna ogni giorno con dedizione e professionalità. Non offriamo solo un servizio, ma un impegno quotidiano nel garantire dignità, autonomia e serenità a ogni passeggero.
Viaggiare è diritto per tutti.
Guarda l’intervista completa ai nostri operatori PRM 👇🏻

